Il Crociato di novembre 2021

La lettera del Cappellano

Cari Crociati,
il mese di novembre è particolarmente consacrato alla devozione verso i defunti. Noi tutti abbiamo avuto un nonno, una nonna, dei parenti o dei conoscenti a cui volevamo bene e che sono morti. Dove sono ora? I loro corpi, certo, riposano al cimitero; ma sappiamo bene che la loro anima, al momento della morte, si è separata per andare altrove: a ricevere il premio, cioè, o il castigo per tutta l’eternità.

Naturalmente solo Dio può sapere dove si trovano ora; noi possiamo però sempre legittimamente sperare che si siano salvati, e, quindi, che staranno probabilmente passando un periodo di purificazione in Purgatorio. Se ci riflettiamo bene, non dev’essere un luogo piacevole il Purgatorio, pieno di fuoco e di sofferenza nell’attesa di vedere Dio! Ma qualcosa per loro possiamo fare… Infatti, la grandezza della Chiesa Cattolica è tale che noi qui sulla terra, pregando, facendo sacrifici e facendo celebrare delle S. Messe per loro, possiamo diminuire la loro pena e affrettare il loro ingresso in Paradiso!

Durante questo mese, allora, e specialmente il giorno 2 novembre, rechiamoci se possibile nei cimiteri o comunque, anche da casa, non facciamo mancare ai nostri cari e a tutte le anime abbandonate del Purgatorio la nostra preghiera e i nostri suffragi. Dio ci ricompenserà e queste anime, una volta entrate in Paradiso, pregheranno per noi…

Vi benedico, insieme alle vostre famiglie